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Cos’è la normativa NF/EN ? |
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La
normativa NF/EN è un documento di riferimento. E’
un’autocertificazione sotto la piena responsabilità
del produttore, che non ha valore ne come prova ne come controllo
di qualità.
Nessun controllo ne monitoraggio vengono eseguiti da un organo
di certificazione. In Francia è vietato vendere un prodotto
non conforme alla normativa NF/EN in vigore. Il produttore deve
essere in grado di fornire una prova della conformità
alla normativa in caso di controllo.
Alcuni produttori che giudicano questi
requisiti troppo minimalisti, si sono impegnati per avere procedure
più vincolanti per poter ottenere il marchio NF, o la
certificazione ISO. |
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Cos’è il marchio NF ? |
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Il
marchio NF è uno dei marchi nazionali di regolamentazione
previsto dal decreto n° 84-74 del 26 Gennaio 1984 che ne
fissa lo statuto.Questo marchio concretizza la certificazione
dei prodotti ai sensi dell’articolo L 115-27 della legge
n° 94 442 del 3 Giugno 1994.
Questa legge ha lo scopo di constatare la conformità
dei prodotti alla normative che francese li riguardano, secondo le condizioni
stabilite dalle regolamentazioni di applicazione stabilite dalla
AFNOR (Associazione Francese de Normalizzazione).
La principale differenza tra la normativa
e il marchio NF sta nel fatto che il produttore, i cui prodotti
godono del marchio NF, subisce regolarmente dei controlli sulla
qualità dei prodotti da parte di laboratori esterni.
Per quanto riguarda il controllo dei prodotti, il marchio NF
si basa sui dispositivi delle normative nazionali, europee o
internazionali in materia di assicurazione qualità.
Il marchio NF è di proprietà esclusiva della AFNOR.E’
necessario sottolineare che l’AFNOR rilascia ai produttori
di tegole e coppi degli attestati sul diritto all’utilizzo
del marchio NF che autorizza questi ultimi ad apporre il marchio
NF di conformità alla norma NF EN 1304 su tutti i modelli
e i relativi accessori. |
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Cos’è il marchio CE ? |
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Alcune
regolamentazioni nazionali degli Stati Membri della Comunità
Europea sono state armonizzate sulla base di testi comuni :
si tratta di direttive europee.
Queste direttive fissano requisiti
minimi in materia di salute, di sicurezza, di tutela
del consumatore e dell’ambiente. Il marchio CE garantisce
questa conformità. Il marchio viene apposto dal produttore
sulle tegole e i coppi. Il marchio CE può coesitere con
altri marchi di certificazione di qualità. |
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Cos’è lo standard ISO ? |
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E’
il marchio di certificazione dei sistemi rilasciato dall’AFAQ
(Associazione Francese d’Assicurazione Qualità).
Questo standard definisce le procedure di controllo di qualità
dei prodotti.
Gli impianti di produzione certificati
dall’AFAQ rispondono a tutti i requisiti della normativa
ISO 9002 e sono organizzati per migliorare sia i prodotti
che i servizi.
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Il colore delle tegole e dei coppi cambia nel corso del tempo
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Le
tegole e i coppi in cotto sono prodotti fabbricati naturalmente
(terra, acqua, fuoco) e questo conferisce loro un colore rosso
naturale in seguito alla cottura.
Questo colore non si altera nel tempo.
I produttori suggeriscono una gamma di colori adeguata
ad ogni regione e in armonia con l’ambiente.
I colori di questi prodotti sono nella maggior parte dei casi
realizzati cn ossidi naturali applicati tramite spolveratura
o polverizzazione di ossidi liquefatti prima della cottura.
In questo caso, la tegola o il coppo precedentemente essicati
assorbono questi ossidi che diventano inalterabili dopo la cottura.
La copertura di un tetto può avere delle sfumature di
toni differenti che le danno un altro aspetto, quello dei vecchi
tetti o dei tetti della Provenza. Il principio è il medesimo
; l’unica differenza è che questi colori sono ottenuti
grazie alla sovrapposizine di diversi ossidi. |
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Quali sono le particolarità delle tegole e dei coppi
in cotto ? |
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La
tegola e il coppo in cotto hanno molti vantaggi. Infatti sono
:
• Solide e durature
• Non combustibili
• Resistenti alle piogge acide
• Il colore si patina nel tempo
• Adattabili a tutti gli ambienti
Vedi anche i riferimenti sulla qualità
del cotto.
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Come evitare che gli animali più piccoli si infilino
nei sottotetti ? |
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Alcune
tegole o coppi molto curve possono favorire l’entrata
di uccelli o di roditori.
Si può evitare questo fenomeno
grazie all’interposizione di pettini plastici
sotto la prima fila di tegole o coppi o di accessori (anche
in plastica), riprendendo la forma della tegola o del coppo.
Per alcune tegole e coppi è anche possibile trovare un
pezzo speciale in cotto che svolge questa funzione di «
griglia spaventapasseri ». Questo sistema impedisce ai
piccoli animali di infilarsi sotto la copertura, permettendo
tuttavia la ventilazione del sottomanto.
Si consiglia di affidarsi ad un’impresa specializzata
nella copertura che sarà in grado di determinare la soluzione
più adatta al tetto in questione. |
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Cosa fare per evitare le infiltrazioni di neve farinosa ? |
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Questo
fenomeno è frequente, indipendentemente dal tipo di tegola
o coppo.
La regolamentazione precisa che questa protezione non può
essere assicurata dalla sola tegola o coppo, ma è
necessario mettere una guaina nel sottotetto. Questa
guaina viere messa generalmente al momento della costruzione,
nella parte inferiore della tegola o del coppo.
Questa protezione può anche essere spostata a livello
del solaio del sottotetto se quest’ultimo non è
utilizzato.
Questo avviene quando la copertura è già a posto
e non c’è nessuna possibilità di rimozione
della copertura per interporre questa guaina.
Se l’infiltrazione è di lieve entità o occasionale,
si consiglia sia di pulire i sottotetti sia di controllare la
copertura regolarmente.Se le infiltrazioni sono frequenti, si
consiglia di richiedere l’intervento di un professionista
per realizzare uno schermo di sottotetto.
Inoltre, sarà in grado di consigliare la soluzione migliore
a questo problema. |
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Cosa fare per evitare l’inverdimento delle tegole e dei
coppi ? |
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I
muschi non alterano ne la qualità di tegole e coppi ne
la loro tenuta nel corso del tempo.
Si consiglia di ripulire la copertura :
• sia con un trattamento meccanico
• sia con un trattamento chimico.
Spesso è necessario unire i due metodi per ottenere un
risultato soddisfacente (nessuna soluzione può essere
definitiva in una posizione solita all’inverdimento).
L’impresa che realizza la copertura è la più
competente nell’effettuare una diagnosi e i lavori. |
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Il problema delle infiltrazioni : possibili origini |
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E’
possibile notare una certa umidità nella parte inferiore
delle tegole e dei coppi dopo le prime piogge dalla loro posa
in opera. In questo caso, si tratta di un fenomeno normale ma
che non deve durare.
Le infiltrazioni possono anche provenire
da :
• una mancanza di manutenzione della copertura
dovuta all’accumularsi di detriti organici nell’incastro
della tegola (foglie,…),
• una mancanza di impermeabilità nelle
singole parti del tetto (camino, abbaino, linea di displuvio,…),
• una pendenza della copertura inadatta al
prodotto di copertura utilizzato…
Si può solo consigliare di effettuare una verifica completa
della copertura. Questa verifica spetta ad un’azienda
di coperture. |
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Sostituire le tegole vecchie con quelle nuove : come fare ? |
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E’
necessario considerare due criteri importanti :
• l’estetica generale della costruzione
(forma del prodotto)
• i diversi criteri tecnici da tenere
in considerazione.
Questi ultimi sono diversi e per questo è
necessario uno studio attento della copertura :
• struttura portante (intelaiatura)
deve poter sopportare il peso delle tegole o dei coppi
(il peso può
essere maggiore nelle tegole nuove).
• I sovraccarichi climatici
dovuti alla neve devono essere compresi nei parametri del peso.
• La pendenza del tetto
deve essere considerevole per utilizzare le tegole scelte.
• La posizione geografica
(zona e posizione dell’esposizione) deve essere determinata
con precisione.
• Il tipo di isolamento
deve essere adattato ai parametri richiesti.
• La ventilazione della
copertura deve essere obbligatoriamente conforme all’ultima
normativa in vigore.
• La lunghezza della falda
non deve superare la linea orizontale, come imposto dalle regole
di posa rispettive al prodotto nuovo posto in opera.
Si consiglia di rivolgersi ad un’impresa di copertura
che realizza lo studio con l’aiuto del produttore delle
tegole e coppi, qualora fosse necessario. |
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Ampliare la casa : quali tegole o coppi scegliere ? |
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Questo
ampliamento viene paragonato a una nuova costruzione. Per questo,
la struttura portante così come gli elementi tecnici
obbligatori devono essere studiati con cura e previsti da un
professionista della copertura, conformemente alla normativa
in vigore.
La scelta delle tegole o dei coppi si basa in generale sul modello
già posato.
Si consiglia di rivolgersi ad un’impresa che realizzi
lo studio dell’ampliamento. |
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La tegole o il coppo del tuo tetto non si fabbrica più.
Cosa fare ? |
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Le
tegole e i coppi hanno una durata superiore a 30 anni.
Al contrario, la produzione di un prodotto può avere
una vita inferiore. Se per una qualche ragione si deve cambiare
solo qualche tegola o coppo (ricostruzione parziale della copertura)
:
• controlla presso un posatore o un rivenditore
di materiali edili se un modello attuale può avvicinarsi
alla vecchia tegola o coppo. Si può
individuare facilmente l’azianda produttrice e il modello
della tegola o coppo che è utilizzato persola di una
falda, grazie alle indicazioni riportate sotto la tegola.
• Se non vi è possibile di trovare
una tegola nuova simile a quella da sostituire, si consiglia
allora di rimuovere le tegole per riformare un’intera
falda nuova con le vecchie tegole. Si consiglia inoltre di conservare
le tegole restanti per eventuali ed ulteriori interventi.
• Poi, rifai il versante scoperto con le
tegole nuove, facendo in modo che si avvicinino il più
possibile all’estetica originale (forma e colore) del
tetto. |
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